“È una manifestazione che viene fuori da una strategia di comunicazione importante. Se è contro la mafia va benissimo, io penso che sia più un modo di strumentalizzare il momento perché Decaro si deve candidare alle Europee”. Lo ha detto a Lecce a margine di un’iniziativa politica il deputato e commissario regionale della Puglia di Forza Italia Mauro D’Attis, in riferimento alla manifestazione ‘Giù le mani da Bari’ a sostegno del sindaco di Bari, Antonio Decaro.
“Decaro si sta giocando la carriera politica: non può fare più il sindaco, si vuole candidare alle Europee, vuole fare il botto perché poi si vuole candidare alla Regione in una lotta sfrenata con Michele Emiliano. Credo – ha aggiunto D’Attis – che la manifestazione abbia il gusto anche di questo”. “Rimane il fatto che l’Amtab – ha continuato – è controllata da quello che scrive la procura antimafia dal clan Parisi e in questi quattro anni il controllore doveva controllare. Verificheremo come lo ha fatto”.
“Quello che sorprende in questa vicenda” di Bari “è che mentre piange il sindaco Decaro non spiega come mai in questi anni in cui ha fatto il presidente dei sindaci – ha proseguito – non si è mai interessato delle centinaia di misure d’accesso che sono state fatte nei confronti di comuni che per molto meno sono stati sciolti”. “Decaro – ha concluso il deputato di Forza Italia – non deve fare il negazionista soprattutto con me: a Bari la mafia c’è. Il fenomeno mafioso supera i problemi di carriera di Decaro”







