“Masseria Mariano” non è un progetto nuovo per il comune di Cellamare, paesino dell’hinterland barese. Il piano è nato con l’idea di bonificare un’area, che si trova in via Casamassima, destinata ai cittadini. Immersa tra gli alberi d’ulivo, la zona periferica del borgo sta vedendo crescere un proposito di condivisione molto importante. Il piccolo parco è stato quasi terminato: sono infatti già completate l’area di sgambamento cani con due recinzioni, una dedicata ai cani di piccola taglia e l’altra per gli amici a quattro zampe più grandi. Di fronte ci sono tavoli e panche di legno dove sarà possibile sostare comodamente in compagnia; terminata è stata, inoltre, la zona fitness, dove sono presenti nuovi attrezzi da palestra. In costruzione è il tratto riservato alle giostrine per bambini, rigorosamente inclusive. Ma quello che balza all’occhio è proprio la vecchia masseria Mariano, che in passato era di proprietà privata, acquisita in seguito dal Comune di Cellamare, destinata alla gestione privata ad uso ristorativo. In progetto c’è anche un parcheggio.
Gli orari di apertura del parco saranno differenti dagli orari della Masseria; i cittadini potranno usufruire dei servizi presenti durante l’arco della giornata, mentre il ristorante seguirà i propri orari di apertura e chiusura. Come ci ha raccontato il sindaco Gianluca Vurchio c’è un importante progetto di recupero, cui l’attuale amministrazione comunale tiene molto. Il primo cittadino rende noti anche i costi sostenuti. “Masseria Mariano è un progetto molto importante per noi in quanto siamo riusciti a salvare i fondi destinati ad esso dalla precedente amministrazione. Per il piano di ristrutturazione sono stati impiegati 500mila euro totali. Il fondo PNRR ha messo a disposizione 30mila euro per la costruzione dell’area fitness. Per il grande lavoro svolto e per il recupero dei fondi, ci teniamo tantissimo ad inaugurare il parco entro la fine del mandato”. Il lavoro di recupero svolto quasi in zona “Cesarini” non solo sta completando la costruzione di una piccola oasi immersa tra gli ulivi, ma sta anche valorizzando una zona periferica costantemente in crescita.







