“Peccato per la diciottenne della scorsa settimana. In piazza Catuma, a mezzanotte in punto, fuochi d’artificio per lei. Non autorizzati, ovviamente. Individuati i responsabili e comminata la relativa sanzione. Più d’uno in questo periodo si sta rovinando la festa. E andremo avanti su questa strada, ancora e poi ancora. Ringrazio la nostra polizia locale. Bisognerebbe impegnarla su ben altro ma ci tocca fare anche questo e lo facciamo”. Ad annunciare la linea dura contro i fuochi illegali è la sindaca di Andria, Giovanna Bruno, che sui social pubblica la foto dell’ultima multa fatta per i botti esplosi per celebrare una neodiciottenne: come usanza di molti, infatti, per festeggiare il traguardo la scorsa settimana è stato organizzato uno spettacolo pirotecnico abusivo in largo Catuma (piazza Vittorio Emanuele), a mezzanotte in pieno centro abitato.
“Ringrazio anche quei concittadini, che mi auguro nel tempo possano essere sempre di più, disposti a collaborare per ripristinare ciò che dovrebbe essere assolutamente normale in un vivere civile: rispettare le regole. Avanti il prossimo”, è il chiaro messaggio della sindaca, che da tempo ha intrapreso la battaglia contro i fuochi, con tanto di multe pubblicizzate sui social. Dalla sanzione è perfettamente leggibile la giustificazione dei trasgressori. “Sono fuochi di libera vendita”, hanno dichiarato dopo essere stati beccati dalle telecamere di videosorveglianza ‘interrogate’ dalla Polizia locale.





