Termina con un grande applauso da parte di tutta l’aula Dalfino il discorso di Antonio Decaro nell’ultima seduta di consiglio comunale. Il primo cittadino prende la parola e ringrazia tutti i suoi compagni di viaggio, i consiglieri, “per l’impegno – spiega – il rispetto e la dedizione che avete sempre mostrato nei confronti dell’istituzione”. Cinque anni a cavallo tra le aspettative del primo mandato e il raggiungimento di grandi traguardi – continua – prima di elencare alcuni degli obiettivi raggiunti: il nuovo Parco della giustizia, le opere del PNRR, le agevolazioni per cittadini e imprese commerciali durante il difficile periodo del Covid. Il piano esecutivo urbanistico di Costa Sud. Torna anche sul terremoto politico e giudiziario che ha stravolto il capoluogo pugliese nelle ultime settimane. “Il rammarico più grande che porterò via con me di questa esperienza e di questi anni”, dice.
“Bari da tempo è una città in crescita, che ha raggiunto traguardi ma che è di fronte a sfide complesse – prosegue il sindaco – tra queste certamente c’è il governo del territorio, una nuova alleanza cittadina per un turismo sostenibile e risposte concrete per vecchie e nuove povertà. A queste e a tante altre risposte sarà chiamato il prossimo consiglio comunale a cui già da oggi faccio i miei auguri di buon lavoro”. La chiusura commossa è affidata alle parole di Vecchioni.







