Alla vigilia del 25 aprile, giorno in cui si celebra la liberazione dal nazifascismo, l’Università di Bari, nell’atrio dell’ateneo, ha ospitato un public reading del monologo dello scrittore Antonio Scurati, il cui intervento è stato eliminato dalla programmazione di ‘Che sarà’ su Rai3. Hanno partecipato, oltre al rettore Stefano Bronzini, lo scrittore Andrea Piva, l’attrice Nunzia Antonino, numerosi studenti e docenti.
Il monologo comincia con il ricordo di Giacomo Matteotti, rapito e ucciso dai fascisti il 10 giugno del 1924. L’iniziativa è stata organizzata dal dipartimento di ricerca e innovazione umanistica. “Diverse/i ospiti, ma al centro c’è l’università, che di quelle libertà fondamentali per la democrazia è e deve essere un sicuro presidio – hanno spiegato gli organizzatori – L’antifascismo come fondamento costituzionale della Repubblica va ribadito e rimarcato, e il Dipartimento vuole dirlo con forza”.







