Una scena più unica che rara: il ‘trenino’ del Bari, guidato da Antonio Cassano. Ieri, in prima serata su Rai 2, è andato in onda il primo appuntamento con ‘Da vicino nessuno è normale’, l’inedito show di Alessandro Cattelan alla scoperta delle piccole e grandi idiosincrasie degli italiani. Ospiti della prima puntata sono stati i The Kolors e Tananai, Federica Pellegrini e Valerio Mastrandrea. Ma anche Antonio Cassano, Nicola Ventola e Lele Adani.
“Il 19 agosto torniamo a fare un po’ di casino sulle piattaforme digitali”, hanno annunciato gli ex compagni di avventure di Vieri alla Bobo Tv, pronti a lanciare un format totalmente slegato dall’ex attaccante della Nazionale, con cui i rapporti non sono più particolarmente buoni. Con Cattelan, quindi, l’inedito quartetto si è cimentato in una sfida calcistica davvero particolare: loro da una parte, 100 bambini di 8 anni dall’altra. Tutti contemporaneamente sul rettangolo verde, in un campo da 11 contro 11.
Uno spettacolo molto divertente, pieno zeppo di simpatici siparietti, che durante la trasmissione è stato proposto al pubblico attraverso alcuni highlights commentati dagli stessi protagonisti. Non è andata benissimo alla squadra degli adulti, sconfitta senza difficoltà dalla truppa dei bimbi, ma c’è un dettaglio che non è passato inosservato ai tanti baresi seduti davanti alla tv: un gol di Antonio Cassano, festeggiato con il mitico ‘trenino’ del Bari.
Dopo aver trasformato un calcio di rigore, infatti, Fantantonio si è portato verso la bandierina e ha dato vita all’indimenticabile esultanza portata in Italia per la prima volta da Miguel Guerrero nel lontano 1994. Era un Inter-Bari, con il Meazza a fare da cornice a un modo di esultare che avrebbe fatto la storia del calcio italiano, dai campetti di periferia agli stadi più importanti. Negli anni quel ‘trenino’ lo hanno fatto partire in tanti. A memoria, però, mai Cassano: quella di ieri sera, quindi, rappresenta una vera e propria chicca.







