Dopo un articolato restyling, in occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente il prossimo 5 giugno, il Parco Nazionale dell’Alta Murgia riapre al pubblico le Miniere di Bauxite di Spinazzola, tornate a nuova vita dopo un progetto di recupero degli habitat e delle specie faunistiche. “L’evento inaugurale – spiegano dal Parco Nazionale dell’Alta Murgia – sancirà la riapertura del sito, un traguardo significativo nella conservazione e valorizzazione del patrimonio ambientale del Parco”.
“Gli interventi di restyling hanno trasformato le Miniere di Bauxite da luogo abbandonato ad area fruibile in totale sicurezza – proseguono dal Parco -. È stata effettuata la rimozione di 11 tonnellate di rifiuti vari, la messa in sicurezza dei muretti di recinzione, il consolidamento delle scarpate in erosione nel primo tratto di ingresso della miniera, il ripristino dei prati aridi mediterranei che circondano il sito (compromessi dalla pregressa attività estrattiva e dalla fruizione incontrollata e selvaggia), il recupero e la riqualificazione degli stagni temporanei che il sito ospita, l’installazione di casette nido per incrementare i siti riproduttivi faunistici e il posizionamento di webcam e fototrappole per il monitoraggio della fauna”.
Per una fruizione sostenibile, il progetto ha visto la realizzazione di un’area didattica, di punti di osservazione rialzati e di un percorso pedonale didattico fruibile anche da persone con disabilità, con pannelli informativi in pietra lavica che raccontano la storia, il paesaggio, la flora e la fauna del luogo. I visitatori potranno ammirare dall’alto il sito attraverso l’area didattica e i punti di osservazione appositamente predisposti. “Si è tenuti, inoltre, a seguire il percorso tracciato nell’ambito del progetto e a rispettare le regole di comportamento vigenti in zona A del Parco, che comprendono il divieto di raccogliere o danneggiare pietre e vegetazione. L’accesso al fondo della miniera, invece, è riservato unicamente al personale tecnico del Parco e a persone autorizzate”.
Le Miniere di Bauxite sono un sito minerario a cielo aperto nel Parco Nazionale dell’Alta Murgia, situato in Zona A (Area di riserva integrale per l’elevato valore naturalistico e di eccezionale interesse biogeografico) e a circa 10 chilometri dalla città di Spinazzola. La scoperta risale al 1935 del secolo scorso, mentre è tra gli anni Cinquanta e gli Ottanta che il sito viene sfruttato per estrarre minerali e ricavarne l’alluminio. Un’attività che lo ha reso uno dei più importanti giacimenti in Europa per l’estrazione della bauxite, motore trainante dell’economia regionale. Raffigurate su uno dei cinque francobolli dedicati all’Alta Murgia, le Miniere di Bauxite sono un geosito del Parco di rilevanza internazionale, patrimonio di archeologia industriale che incanta migliaia di visitatori per le singolari sfumature rosse.






