“La violenza in stile mafioso è in aumento nella stessa regione italiana dove i leader del G7 si incontreranno”. Non lascia spazio a interpretazioni, il titolo dell’articolo comparso sul sito della Cnn, il colosso statunitense ‘all news’, seguito in tutto il mondo. In un reportage pubblicato alla vigilia del G7 in Puglia (lo leggete integralmente qui), viene analizzato il contesto in cui si sta per svolgere il vertice internazionale dei ‘potenti della Terra’, con tanto di riferimento ai dati forniti dalle relazioni del Ministero dell’Interno: mentre Giorgia Meloni annunciava il G7 in Puglia, “gli investigatori antimafia locali si stavano concentrando su tre gruppi criminali mafiosi, presumibilmente responsabili dell’aumento della violenza in quella regione”, riporta l’articolo.
“Sono propaggini della Sacra Corona, con sede nella città di Foggia, formata da famiglie criminali che si raggruppano in clan”, spiega ancora il pezzo, con qualche inesattezza, notano i lettori. “Con sede dentro e intorno alle città costiere di Bari e Brindisi – esattamente dove i leader più potenti del mondo si incontreranno tra il 13 e il 15 giugno – i gruppi hanno sconfitto i nemici con sfrontati attacchi alla luce del giorno e hanno effettuato sequestri di auto a mano armata a un ritmo allarmante”, dice ancora la Cnn, ricordando allarmi bomba nelle stazioni e omicidi degli ultimi mesi.
L’articolo ricorda, poi, tutte le bellezze naturali e architettoniche della Puglia, divenuta ormai terra di vacanza dei vip. E ripercorre tutte le misure di sicurezza messe in campo per blindare il G7 ed evitare incidenti, con un riferimento anche alla tragica morte di Carlo Giuliani. Il pezzo, inevitabilmente, sta suscitando commenti contrariati e di indignazione da parte di chi si aspettava solo una buona pubblicità dagli osservatori internazionali.





