Era sottoposto ad obbligo di dimora con la prescrizione del giudice di non allontanarsi dalle 20 alle 7 del mattino dall’abitazione, ma nel corso di un banale controllo, il 16 maggio scorso, aveva aggredito con un pugno il comandante della Polizia Locale di Giovinazzo, Vito Bovino, reo di avergli chiesto di fornire le generalità dopo che gli agenti del comando di via Cappuccini lo avevano fermato su uno scooter privo del casco.
Per questo motivo un 49enne del posto, con piccoli precedenti penali, ha patteggiato una pena di 1 anno e 6 mesi per aver cagionato all’ufficiale lesioni ritenute dal personale sanitario guaribili in 10 giorni. La giudice del Tribunale di Bari, Valentina Tripaldi, lo ha dunque ritenuto responsabile dei reati imputatigli di rifiuto a fornire le proprie generalità, minaccia, resistenza, lesioni e violenza a pubblico ufficiale.








