Due canali fino ad ora attivati: il primo, quello del rilascio di nuove licenze. Diciotto quelle fino ad ora richieste, con il parere dell’agenzia regolazione dei trasporti, l’Art, che ne suggerisce un’implementazione, arrivando fino a 30. Il secondo, quello della pratica sperimentale della cosiddetta doppia guida: due conducenti che, in possesso di un’unica licenza, possono condurre lo stesso taxi in momenti diversi della giornata arrivando a coprire dunque più ore. Fino ad ora sono 7.
Prosegue il dibattito a Palazzo di Città sull’emergenza taxi, che a breve con il via libera a un nuovo bando, potrebbe ricomporre almeno in parte la situazione. 150 ad oggi i tassisti con licenza, un numero oramai esiguo per una città come il capoluogo pugliese in cui i numeri del turismo crescono esponenzialmente. Ieri mattina l’incontro tra il sindaco di Bari Vito Leccese e le cooperative dei tassisti, sembra che la strada da percorrere della doppia guida ampliando le fasce orario e dell’aumento dello straordinario per i taxi in servizio in aeroporto: ma il dibattito è ancora in corso. Il sindaco ha in ogni caso chiesto di garantire il servizio pubblico che in queste settimane sta venendo meno.







