L’obiettivo è quello di salvare più alberi possibili ed evitare una vera e propria strage che minaccia il verde pubblico. Il Comune di Bari è al lavoro per fronteggiare la moria dei lecci, specie molto diffusa nel capoluogo pugliese. A causare il disseccamento fogliare degli alberi e il conseguente ingiallimento delle foglie è la Cocciniglia, famiglia di insetti arrivata in Italia recentemente. Gli ovisacchi si attaccano ai rami delle piante ospiti o in prossimità dei tagli di potatura, peggiorando drasticamente lo stato di salute degli alberi.
Una specie difficile da combattere: proprio per questo l’amministrazione comunale ha avviato un dialogo con gli esperti dell’università di Bari e sta cercando di risolvere la situazione affidandosi anche a consulenze esterne. I trattamenti fitosanitari sono già in corso: gli operai stanno iniettando una sostanza nel sistema vascolare della pianta, utilizzando una specie di flebo, per cercare di combattere la patologia. In programma anche disinfestazioni mirate nelle zone della città più colpite. Sono circa 400 i lecci malati: la maggior parte si dividono tra Piazza Umberto, Corso Cavour e piazza Massari. Gli sos dei cittadini sono arrivati anche da zone limitrofe come quella del quartierino o di via Trevisani, nel quartiere Libertà. A Telebari hanno scritto numerosi utenti, mostrando foto dalla villa di Ceglie ai viali di Japigia. Una situazione d’emergenza che ha colpito anche altre città come Roma. Sarà fondamentale intervenire rapidamente: il tema del verde è infatti uno dei cavalli di battaglia del programma del neo sindaco Vito Leccese.
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