Ben 7mila chilometri percorsi con una bici elettrica – rubata, ma questo è solo un ‘piccolo dettaglio’ – nel breve lasso di tempo di pochi mesi: se non è un record, poco ci manca. Tra cronaca e curiosità, con una buona dose di ironia, la notizia è veicolata attraverso i social dall’imprenditore barese ed ex assessore del Comune di Bari, Silvio Maselli.
“Tornando a casa ieri sera a Bari, sulla pista ciclabile Vittorio Veneto – scrive Maselli – ho riconosciuto la bici elettrica rubata qualche mese fa ad una mia azienda, cavalcata da due maschi bianchi caucasici. Le vetrofanie aziendali erano ancora lì dove le avevamo fatte incollare. Il passeggero posteriore, peraltro, era infilato nel sediolino per bambini, appartenuto al collega che aveva quella bici in uso. D’istinto ho pensato di rincorrere i due con il mio monopattino, fortunatamente però due agenti della Polizia Locale stavano operando sulla carreggiata carrabile e da me sollecitati sono prontamente partiti all’inseguimento fermando i due signori, poi denunciati per ricettazione”.
“Non so quale pena sconteranno – specifica l’ex assessore -, ma grazie al rapido ed efficiente intervento degli agenti, abbiamo recuperato un bene aziendale e dimostrato che l’alleanza cittadini-istituzioni funziona bene alle nostre latitudini. Ps: la bici ha percorso in pochi mesi circa 7.000 chilometri. Se volete contribuire alla decarbonizzazione, quindi, fatevi rubare la bici elettrica”, scherza Maselli, che poi aggiunge ancora: “Pps: sono stato molto fortunato. Se non ci fossero stati quei due agenti e avessi inseguito da solo i due ricettatori, probabilmente me ne sarei tornato a casa in ambulanza”.







