È bastata la prima ordinanza firmata da Vito Leccese per causare i primi scricchiolii nella nuova maggioranza. Il Sindaco ha infatti emanato le nuove regole che riguardano la situazione delle piazze baresi: tra i principali provvedimenti il divieto di vendita di bevande in bottiglie di vetro nella fascia serale e notturna, l’incremento delle forze dell’ordine sul territorio e la pulizia quotidiana da parte del personale Amiu.
Linee guida che però non convincono La Giusta Causa, movimento ideato da Michele Laforgia. L’ordinanza è stata infatti bocciata dall’associazione che ne ha chiesto il ritiro immediato. “Trincerandosi dietro le richieste di Prefetto e Questore di Bari, la ripartizione Polizia Municipale scrive una ordinanza che il sindaco Leccese firma”, si legge nel comunicato. Un documento definito “preoccupante per l’approccio” in cui gli uffici comunali sarebbero “capaci non solo di mettere insieme il disordine pubblico e la microcriminalità presenti nelle aree in questione con la presenza di clochard e senza fissa dimora, ma anche di porre sullo stesso piano il divieto di alcolici e della vendita di bevande in bottiglie di vetro nella fascia serale e notturna con l’accatastamento di cartoni, indumenti ed altri effetti personali su panchine e in angoli diversi delle due Piazze in questione”.
Secondo La Giusta Causa sarà infatti difficile comminare sanzioni a causa della confusione generata dalle norme e l’idea di ricorrere a banali e inutili multe per respingere persone che sono già ai marigini della comunità cittadina non può essere vincente. La dura presa di posizione dell’associazione guidata fino a pochi mesi fa da Laforgia è arrivato poche ore dopo l’incontro tra il penalista e Vito Leccese che ha riguardato la composizione della giunta comunale: i toni accesi potrebbero manifestare qualche difficoltà tra i membri della coalizione nel trovare la quadra sulla formazione che affiancherà Leccese nei prossimi cinque anni.






