La villa comunale Giuseppe Garibaldi di Locorotondo diventerà un grande giardino botanico con fiori e piante provenienti da tutto il mondo. A spiegarlo, nei dettagli, è Gianni Birardi: landscape designer, molto noto nel settore, che in collaborazione con la ditta Leader Service, a cui per due anni è stata affidata la gestione dell’area verde, ha studiato un piano per dare nuovo lustro alla piazza del centro storico di uno dei luoghi più rappresentativi della Valle d’Itria.
“Si tratta di un progetto che è partito l’inverno scorso e che nel mese di agosto siamo riusciti ad avviare concretamente – spiega Birardi -. Nel giro di pochi giorni abbiamo allestito le aiuole con fiori e piante, mentre c’è ancora da sistemare l’impianto idrico per renderlo funzionale allo nostro scopo. Credo che la villa di Locorotondo sia un luogo ideale per proporre un percorso botanico e sensoriale che offra non solo ristoro dalla calura, ma anche informazioni sulle piante esistenti”.
“Vogliamo creare dei percorsi fra le aiuole indicando anche i nomi delle piante presenti – prosegue l’esperto -. Abbiamo intenzione di piantare rose provenienti da tutto il mondo e di offrire una variazione di colori nel corso di tutto l’anno. Abbiamo un progetto lungimirante ma che, come le piante ci insegnano, ha bisogno dei tempi naturali per svilupparsi in tutta la sua completezza: un giardino è forme e colori, aromi e fragranze. Un giardino è felicità senza fine, un dono senza tempo”.
Il marchio di fabbrica del landscape designer Gianni Birardi, il suo simbolo in ogni giardino che progetta, è l’Agapanthus. “Scelta determinata dal significato del suo nome, cioè amore agape, amore incondizionato”. L’obiettivo, per quanto riguarda Locorotondo, è rendere “la villa comunale in ogni periodo dell’anno un angolo di paradiso, ospitando turisti e cittadini nei suoi scenari ricchi di profumi ed emozioni”.







