“La mia intenzione, perseguita fino allo spasimo, è stata quella di prendere le fila del campo largo, di far sì che questa amministrazione avesse un imprimatur politico relativamente a tutte le forze progressiste, laiche e ambientaliste che hanno sostenuto i due candidati delle due coalizioni all’interno del centrosinistra. Questo obiettivo è stato pienamente raggiunto”. Così il sindaco di Bari Vito Leccese durante la conferenza stampa a Palazzo di Città per la presentazione ufficiale della giunta.
La neonata giunta è espressione della coalizione progressista, campo largo che va dal Pd a Si, passando per il M5s. “La cifra di questa squadra – ha detto ancora Leccese – è l’entusiasmo, soprattutto perché il nostro è un programma politico amministrativo molto ambizioso che lancia una sfida rispetto alla possibilità di far diventare Bari una città più europea, più moderna, più verde e più sostenibile”.
I dieci assessori del sindaco Leccese, quindi, hanno spiegato brevemente le principali sfide delle singole deleghe, mutate non solo nel lessico utilizzato, ma anche negli obiettivi che portano con sé. Ed è in conferenza stampa che il primo cittadino annuncia di aver affidato a Giovanna Iacovone, assessora alla Rigenerazione Urbana e Sociale, il ruolo di vicesindaca. Poi Leccese ha elencato le deleghe non ancora distribuite: Urbanistica, Sport e Politiche del Lavoro su tutte. E spiega che non intende mantenerle per sé, ma che saranno a breve distribuite tra assessori e consiglieri.
A seguire tutti i componenti della squadra di governo sono intervenuti per fissare i primi obiettivi programmatici su cui intendono lavorare nei primi mesi.
Elda Perlino, assessora al Clima, alla Transizione ecologica e all’Ambiente ha tracciato, tra le sfide prioritarie, la definizione degli obiettivi strategici del Patto per il clima, con una serie di interventi tarati su ambito locale, una rinnovata azione di condivisione programmatica con la Consulta dell’ambiente e la definizione delle prime comunità energetiche locali che anche a Bari stanno nascendo. A questo si aggiunge una nuova politica di gestione del verde urbano.
Domenico Scaramuzzi, assessore alla Cura del territorio, si è detto pronto per le due macro aree della sua delega: le grandi opere e la manutenzione quotidiana della città. I prossimi mesi saranno dedicati al monitoraggio della fase esecutiva delle grandi opere finanziate dal PNRR e alla verifica puntuale delle attività di programmazione sulle manutenzioni ordinarie e straordinarie della città.
Carla Palone, assessora alla Vivibilità urbana e alla Protezione civile, intende rafforzare le taskforce interne alla Polizia locale dedicate al contrasto dei fenomeni abusivi che incrociano gli obiettivi strategici dell’amministrazione Leccese: abusivismo nel settore della ricettività, abusivismo commerciale, abusivismo ambientale. A lungo termine si lavorerà sulla definizione di una Polizia locale di prossimità che possa essere riferimento per tutti i cittadini in tutti i quartieri.
Diego De Marzo, assessore al Bilancio e Fiscalità locale, proseguirà nel lavoro di miglioramento delle performance dell’amministrazione sulla capacità di riscossione dei tributi così da incrementare i fondi da destinare ai servizi per i cittadini. Inoltre tra gli obiettivi dell’assessore c’è quello di snellire alcuni processi burocratici che spesso allontanano i cittadini dalla Pubblica amministrazione, soprattutto nel settore dei tributi e della fiscalità locale. Per questo l’assessorato dovrà avviare una serie di strumenti e metodi per semplificare l’accesso alle informazioni e alle procedure della PA per imprese e cittadini.
Paola Romano, assessora alle Culture, ha annunciato l’obiettivo di un Piano strategico della Cultura a Bari che tenga dentro due importanti questioni: l’accesso alla cultura diffuso in tutti i quartieri e per tutte le età e la candidatura del culto Nicolaiano a patrimonio Unesco.
Pietro Petruzzelli, assessore allo Sviluppo locale e alla Blue economy, affronterà le grandi questioni che riguardano le nuove economie urbane con un’attenzione dedicata alle trasformazioni in corso lungo la costa barese che negli anni diventerà scenario di una nuova economia. Al centro delle attività dell’assessorato anche le politiche di sviluppo industriale e manifatturiero.
Elisabetta Vaccarella, assessora alla Giustizia e al Benessere sociale e ai Diritti civili, intende concentrarsi sulle emergenze sociali che riguardano i giovani e le povertà, vecchie e nuove. Il suo assessorato rafforzerà il dialogo con i centri famiglia territoriali che saranno presidio e riferimento diffuso sul territorio per l’intera famiglia, dalla cura dei bambini all’accompagnamento dei giovani fino al contrasto alle solitudini.
Vito Lacoppola, assessore alla Conoscenza, affronterà sin da subito l’intensa attività di verifica dello stato manutentivo degli edifici scolastici di proprietà del Comune in vista dell’inizio dell’anno scolastico. Tra i suoi obiettivi, quello di mettere a disposizione entro il prossimo anno i primi due asili nido finanziati dal PNRR nell’ambito del Piano straordinario per l’infanzia.
Raffaele Diomede, assessore ai Controlli, alla Legalità, alla Trasparenza e all’Antimafia sociale, sarà al lavoro sia da subito per l’istituzione della Commissione consiliare speciale antimafia e nelle prossime settimane, con gli uffici comunali, saranno definite le procedure per erogare il “bonus casa” per circa 2000 famiglie in grande difficoltà. Attraverso il rafforzamento delle competenze della Agenzia per la lotta non repressiva alla criminalità organizzata si avvieranno una serie di politiche di contrasto alla devianza giovanile e per il riuso sociale dei beni confiscati.
Giovanna Iacovone, assessora alla Rigenerazione urbana e sociale, alla Prossimità e alla Transizione digitale, lavorerà in collaborazione con tutti gli altri assessori per l’attuazione di politiche di decentramento e rigenerazione urbana intesa come ricucitura sociale e urbanistica dei territori attraverso il rafforzamento di azioni e competenze articolate nei municipi.







