“Il presidente Salvatore D’Aluiso, con tutto l’Ordine Forense di Bari, partecipa la scomparsa dell’avvocato Mario Labellarte, detto Antonio, e si unisce commosso al dolore della famiglia”. E’ solo uno dei tanti messaggi di incredulità e tristezza comparsi sui social, dopo la notizia della scomparsa di Antonio Labellarte. Avvocato, attivista, da sempre impegnato nelle battaglie a sostegno dei malati oncologici, Labellarte è “volato in cielo da guerriero”, come ricordano amici e colleghi. Cordoglio anche dalla commissione Disciplina dell’Ordine degli Avvocati di Bari, di cui Labellarte era componente.
“Persona meravigliosa”, “anima gentile”, “padre esemplare”, ripetono in tanti. “Il Presidente avvocato Michele Rapanà e i componenti del direttivo di Professione Puglia 2020 ricordano le doti umane e professionali del coordinatore provinciale avvocato Antonio Labellarte da sempre presidio di legalità. Abbracciamo la figlia Rossella, i familiari e gli amici di un grande uomo. R.I.P. Don Antonio”, è il messaggio del movimento politico di cui faceva parte. “Il Presidente, il Consiglio direttivo e tutto il Foro di Altamura salutano con immenso dispiacere il collega/amico Avv. Antonio Labellarte che è volato in cielo e si stringono forte ai suoi affetti”, il cordoglio dei colleghi di Altamura.
Decine gli amici che postano teneri aneddoti e frasi di sgomento. “La notizia mi ha devastato. Ci credevo, insieme a te, che avresti vinto anche questa battaglia, la più dura, che riguardava te e che hai affrontato da grande guerriero, grande combattente che sei sempre stato – scrive l’ex presidente dell’Ordine degli avvocati di Bari, Giovanni Stefanì – L’ingiustizia più grande è averti fatto superare altre battaglie ma non la tua che, poi, non era tua soltanto ma anche la nostra. Di tutti coloro, tanti, tantissimi, che ti vogliono bene e che hanno beneficiato della tua generosità e del tuo affetto. La gioia di vivere che ben hai saputo trasmettere alla tua amata e meravigliosa figlia. Per lei avresti dato tutto e sono certo che, sebbene in forma diversa, continuerai a vigilare su di lei. Lei che deve essere fiera, nel pur grande dolore, di un Padre grande. Un Uomo Vero. Un Amico vero.
Un grande Avvocato, innamorato della nostra professione, ‘quella vera’ come eri solito definirla, quella che se si sente non si lascia mai e mai si dimentica”.







