Continua la conta dei danni dopo il nubifragio che si è abbattuto ieri sulla città di Bari. A causa delle forti raffiche registrate durante il passaggio della perturbazione, il vento pare essersi canalizzato tra il soffitto e il controsoffitto del secondo piano di un Padiglione del Policlinico di Bari, causando il crollo di due pannelli di controsoffitto sulle scrivanie degli uffici amministrativi. Per fortuna, al momento del cedimento, non erano presenti dipendenti al lavoro e nessuno è rimasto ferito. Le immagini di quanto accaduto sono state pubblicate da Luigi Cipriani, dirigente sindacale della Sanità pubblica che ha invitato il direttore generale Antonio Sanguedolce e il responsabile dell’ufficio Tecnico ad “attivarsi con la massima urgenza per controllare i solai di tutto il Policlinico”.
A meno di 24 ore dal crollo, nel frattempo, è intervenuta la FP Cgil Bari che, attraverso una nota, ha sottolineato come “questo incidente mette in luce una questione di primaria importanza: la sicurezza dei lavoratori deve essere sempre al primo posto per l’azienda. È inaccettabile che chi si reca al lavoro debba preoccuparsi della stabilità dell’edificio in cui opera. La stanza interessata dal crollo è direttamente collegata al tetto sovrastante, il che rende indispensabili controlli immediati sulla staticità delle strutture portanti, ispezione delle infiltrazioni causate dalle recenti forti piogge e riparazione immediata delle aree danneggiate”.
“Inoltre – conclude la Cgil – è fondamentale sottolineare la responsabilità dell’amministrazione nel garantire la sicurezza e il benessere dei propri dipendenti. L’incidente avvenuto evidenzia una grave mancanza di attenzione e di manutenzione preventiva. L’amministrazione deve assumersi la piena responsabilità per quanto accaduto e assicurare che vengano adottate tutte le misure necessarie per evitare il ripetersi di simili episodi in futuro”.







