La più grande opera a cielo aperto di Bari. Immagini della contemporaneità che rimandano all’iconografia nicolaiana. Oltre un anno di lavoro per realizzarla. L’artista australiano Guido Van Helten ha consegnato al porto e alla città la sua opera realizzata sui 16 silos presenti all’interno di 32 metri presenti. Tipici esempi di archeologia industriale.
L’iniziativa, fortemente voluta dall’Ente portuale e supportata dal Comune di Bari, rientra nell’ambito di un Accordo di collaborazione stipulato tra AdSPMAM e l’Agenzia Regionale del Turismo Pugliapromozione con l’obiettivo di contribuire alla valorizzazione, promozione e comunicazione del territorio. Il murale, visibile anche a grande distanza, riprende i colori della città vecchia, per una espressa scelta dell’artista. Si incastonerà in un vero e proprio arcipelago dell’arte, con l’altra straordinaria opera che presto vedrà la luce sul sito archeologico di Santa Scolastica, l’installazione in rete metallica che sarà realizzata da Edoardo Tressoldi.






