Si riaccendono le insegne della storica azienda “Papillon” a Conversano: dopo un periodo di stallo dovuto a una forte crisi, il marchio di surgelati riapre i battenti in simbiosi con “Gessyca”, il brand cult di gelati in vaschetta che ha fatto la storia degli anni ’80 e ’90. Da qualche tempo ormai sui social circolano insistentemente le foto delle insegne luminose che sembrano aver ripreso vita, e sono tanti i commenti nostalgici ma allo stesso tempo colmi di speranza dei cittadini di Conversano: “Quanti ricordi”, scrive qualcuno, oppure ancora “finalmente, prodotti di qualità”.
Secondo quanto confermato a Telebari dal primo cittadino Giuseppe Lovascio, Papillon sarebbe rimasta di proprietà della famiglia Spartano mentre Gessyca è stata acquisita da un fondo con sede a Milano, dopo una prima offerta arrivata da una società veneta. “Le due aziende sono strettamente collegate, adiacenti e vi è un legame atavico”, ci spiega il sindaco, “ora entrambe stanno ripartendo con nuovi piani di investimento che avranno sviluppi nei prossimi mesi, e vedranno riprendere le produzioni. Si tratta di una realtà che ha fatto la storia dell’imprenditoria locale, moltissimi concittadini lavoravano con Gessyca e Papillon, e rivedere le aziende in attività è motivo di soddisfazione per tutti noi. Auspichiamo anche che vengano richiamate le maestranze storiche”. La società, che aveva circa 300 dipendenti originari di Conversano, con la sua riapertura si spera offra nuove opportunità lavorative ai residenti.







