Sono tante, forse troppe le persone che non distinguono la realtà dalla finzione quando hanno a che fare con i social. Ed è il motivo per cui continuano a spuntare pagine di profili falsi, anche istituzionali. Le ultime segnalazioni riguardano una pagina Facebook che vorrebbe sostituirsi a quella di informazione ufficiale del sindaco di Bari, Vito Leccese. Creata poco dopo l’elezione del primo cittadino, pubblica contenuti che hanno a che fare che con la stretta attualità cittadina ma con toni simpatici, provocatori e che difficilmente potrebbero essere riconducibili alla voce di un sindaco.
L’ultimo in ordine cronologico vorrebbe essere una fantomatica risposta di Leccese ai messaggi dei cittadini in merito all’abbandono di rifiuti in città, ma con un messaggio divertente: “Allora premesso che il sindaco non è la donna delle pulizie – questo è l’incipit del post – quindi non è tenuto a pulire niente; poi avete sempre vissuto nella sporcizia, mangiate i cibi più avariati pieni di catrame nei bar più lerci della città dove ci trascorrete intere giornate con la Peroni in mano, e osate lamentarvi di due sacchetti dell’immondizia per strada e di due blatte che sono più pulite di voi????”. Un messaggio palesemente inventato ma che funge da esca per chi non conosce davvero il mondo social e ‘abbocca’ a questi post. Come spesso accade sulle pagine istituzionali, infatti, anche in questo caso si sprecano i commenti dei cittadini che criticano l’Amministrazione – pensando di rivolgersi al vero sindaco di Bari – inoltrando segnalazioni di degrado provenienti dai diversi quartieri della città.
E a nulla servono i messaggi di chi si accorge che quella non è la pagina ufficiale del primo cittadino e prova a sottolinearlo a caratteri cubitali, nel tentativo di avvertire chi ci è cascato con tutte le scarpe. Sono davvero tanti quelli che non si rendono conto di avere a che fare con una divertente presa in giro, nemmeno quando in un post il finto sindaco invita i cittadini bloccati dalle auto in doppia fila a “pazientare o a spostarsi con mezzi alternativi”. Oppure quando l’autore della pagina annuncia la creazione di nuove rotatorie sulla Statale 16. Dimostrazione che l’ingenuità dilagante del mondo social continua a essere terreno fertile per i creativi digitali.







