Un ‘alert’, predisposto dalla Presidenza del Consiglio e dal Ministero della Salute, come azione di prevenzione e contrasto a una nuova pericolosa dipendenza: quella del Fentanyl (la ‘droga degli zombie’) e dei suoi derivati. L’Università di Bari ha risposto a questo appello internazionale diffondendo tra studentesse e studenti il materiale informativo, sollecitando a stare attenti all’utilizzo di sostanze stupefacenti in generale e in particolare rispetto al Fentanyl, emergenza negli Stati Uniti, ma anche in Italia (in dose ancora contenuta).
A Bari nell’ateneo è infatti attivo il servizio di counseling psicologico, per offrire un supporto e prevenire le dipendenze. Il servizio ha voluto rilanciare l’allarme sul Fentanyl, farmaco oppiaceo con una potenza almeno 80 volte superiore alla morfina, approvato per uso medico nella terapia acuta e cronica del dolore severo, venduto solo dietro prescrizione medica. Nel mondo, e soprattutto negli Usa, è scattato da tempo l’allarme per il dilagare di tale sostanza che sta uccidendo una media di 180 persone al giorno. Ma ancora più potenti sono altri oppiacei sintetici simili al Fentanyl e sintetizzati illegalmente, che risultano addirittura 100mila volte più forti della morfina. “Ha un forte potere anestetizzante, un potere ipnotico/sedativo, ma più potenti di quelli indotti dall’eroina. Solitamente i suoi derivato clandestini sono assunti per via iniettiva, orale, nasale – si legge nell’alert – Ci sono purtroppo situazioni di utilizzo improprio attraverso la produzione da parte di laboratori clandestini che producono questa sostanza in maniera artificiale. Negli ultimi anni si è assistito a un incremento delle morti da overdose da oppioidi, soprattutto sul territorio americano ma anche in Europa: nel 2022 ci sono state 109.680 morti”.
L’Ateneo barese è molto attento ai problemi delle dipendenze non solo da sostanze, ma anche comportamentali, come uso dei social, sfide sociali, BlackOut Challenge e Hanging Challenge: l’università è stata la prima in Italia a reclutare degli psicoterapeuti per svolgere questo lavoro di assistenza psicologica in maniera gratuita per tutti gli studenti Uniba, dottorandi e specializzandi. Il servizio è molto attivo e opera da diversi decenni, ma solo dopo la pandemia ha avuto un’esplosione legata all’aumento delle richieste.
Danni da fentanyl





