Si sono sempre mantenuti in contatto e chi era un po’ “fuori del giro” è stato recuperato grazie ai social network. I protagonisti di questa storia di amicizia e cameratismo (inteso nel senso più nobile del termine) sono i marinai che hanno prestato servizio militare obbligatorio sul celeberrimo incrociatore “Caio Duilio” della Marina Militare nel 1980. Si sono rincontrati dopo 44 anni a Bari, grazie alla caparbietà di Sebastiano “Nino” Capogna, il barbiere conosciuto in tutta la città per il grande presepe visitato anche dalle scolaresche nel quartiere Catino.
Il 1° settembre scorso i marinai di quella che tecnicamente veniva chiamata “crociera” si sono incontrati nuovamente nel capoluogo pugliese, provenienti da diversi comuni del Salento, della Sicilia, della Calabria, ma anche dall’Abruzzo e dal Piemonte. Un ritrovarsi gioioso, dapprima per le strade del centro cittadino, poi nel lungo omaggio al reliquiario di San Nicola, nella cripta della Basilica. Dal sacro al profano è stato un attimo: nuovo tour per Bari Vecchia sino a Jarche Vasce, dove gli ex marinai della “Caio Duilio” hanno potuto apprezzare le pastaie baresi, maestre delle orecchiette. Infine il pranzo collettivo, con tanto di pergamene e crest ricordo a suggellare un rapporto lungo 44 anni, quando per alcuni ragazzi il servizio di leva a bordo delle navi era un mezzo di conoscenza, crescita personale ed apertura al mondo. L’idea sin d’ora è chiarissima nella testa di Capogna e dei suoi commilitoni: rivedersi per il cinquantennale da quell’indimenticabile 1980.








