Il tramonto da El Chiringuito, con i profili del Teatro Margherita che si specchiano nel mare, tra la barche sempre animate da pescatori immersi nei loro dialoghi in dialetto. E poi lì, appoggiata alle reti da pesca, una bella Peroni ghiacciata, anzi sudata, come si dice a Bari vecchia. Chissà quanti di questi quadri ad acquerello generazioni di cittadini e turisti hanno potuto ammirare nel capoluogo pugliese in questi 100 anni, sempre con quella bottiglia di birra Peroni, protagonista della baresità più autentica, al pari di focaccia, panzerotti e sgagliozze.
Era il 1924 quando la Peroni è arrivata in città, un secolo di grandi traguardi, momenti difficili e persone che si sono avvicendate nello stabilimento in via Bitritto, punto di riferimento per l’economia locale, simbolo di unione e tradizione per la comunità. L’azienda, dopo i primi festeggiamenti tenutosi a maggio proprio a El Chiringuito, ricorda ancora questo anniversario durante un incontro con i vertici della Peroni, le istituzioni baresi e regionali, ripercorrendo insieme questi 100 anni di storia.






