Bari, quartiere San Paolo. In una mattina d’ottobre, lo spettacolo che si è presentato agli occhi dei passanti è risultato alquanto insolito: due anatre, una di colore bianco e l’altra nera, circolano liberamente nel Parco Giovanni Paolo II. Non si sa come abbiano raggiunto il parco del popolare rione, ma è difficile pensare che ci siano arrivate da sole o che abbiano compiuto una traversata da Santo Spirito, quartiere costiero a nord di Bari, dove un pezzo di mare adiacente al porticciolo è diventata “casa”, ormai da anni, per intere famiglie di anatre.
Questi animali, dunque, per loro natura vivono in zone in cui c’è presenza di acqua. Si presuppone, quindi, che siano vittime di abbandono. I residenti del San Paolo si sono subito preoccupati per l’incolumità di questi esemplari, i quali si sono ritrovati improvvisamente a vivere in un ambiente non consono alle loro caratteristiche, in cui rischiano di diventare vittime di spiacevoli episodi o oggetto di gioco da parte di alcuni ragazzini. Non solo a Santo Spirito, dunque, ma le anatre sono comparse anche al quartiere San Paolo, uno dei rioni più popolosi del capoluogo pugliese, da tempo alle prese con avvistamenti di intere famiglie di cinghiali. I casi di abbandono di animali selvatici, d’altronde, sono in aumento: a settembre scorso, nel giardino “Baden Powell” del quartiere Madonnella è stata ritrovata una tartaruga esotica di origine americana.






