Il problema non si pone per tutti quelli che hanno aperto un conto corrente con Poste Italiane, essendo disponibile uno sportello per prelevare contanti in piazza della Torre. Ma per tutti gli altri utenti, correntisti di una qualsiasi banca, ritirare denaro contante a Torre a Mare è diventanto impossibile. Infatti dallo scorso 12 ottobre ha chiuso definitivamente la filiale di Banca Intesa San Paolo di via Bari, nel quartiere a Sud di Bari, e per una sola operazione di prelievo è necessario muoversi autonomamente e spostarsi anche per diversi chilometri. Una situazione di disagio per la stragrande maggioranza di residenti dell’ex frazione di Bari, costretti a raggiungere le banche più vicine a Noicattaro, a Mola di Bari o al quartiere Japigia. Sui gruppi social di Torre a Mare in tanti chiedono se e quando sarà prevista l’installazione di uno sportello ATM, ma al momento non sembra esserci una risposta definitiva. Sulla questione era intervenuto qualche giorno fa anche il consigliere del Municipio I Francesco Ventrella, interpellato da aluni utenti che erroneamente attribuivano una responsabilità al Comune di Bari. Ventrella ha infatti spigato che “le banche non sono soggetti di diritto pubblico, ma imprese di diritto privato che devono produrre utili. Personalmente comprendo il disagio – ha sottolineato il consigliere – ma non si può impedire la chiusura”. L’unica idea per venire incontro alle esigenze della comunità, ha detto Ventrella a Telebari, è quella di muoversi in altra direzione, chiedendo l’installazione di ATM privati che, come accade anche in altri comuni (specie all’estero), possono essere installati anche all’interno delle attività commerciali di Torre a Mare.







