Un elenco di aree a rischio per le quali si è presentata l’urgente esigenza del monitoraggio. È partita da qui l’analisi che ha portato alla definizione delle strade da dotare di nuovi impianti di videosorveglianza nel capoluogo pugliese. Via Tatarella, piazza Disfida di Barletta, il sottopasso di via delle Murge e ancora, vicinanze Palaflorio a Japigia, l’impianto sportivo Leo dell’Acqua a Carbonara o Villa Bonomo su via Amendola. Tutte strade – e questa ne è una piccola parte – che a stretto giro potranno contare su nuovi sistemi di monitoraggio per un importo complessivo stimato pari a 523mila euro circa. Parliamo di tecnologia altamente performante capace di soddisfare le esigenze di sicurezza continuamente in aumento. Il Comune di Bari potrà inoltre, in fase di redazione del progetto esecutivo, valutare la possibilità di dotarsi di nuovi impianti di lettura targhe completi per il controllo stradale al fine di ottenere un valido supporto nel rilevare importanti infrazioni e garantire la sicurezza cittadina. In questo modo, attraverso la scansione della targa, sarà possibile risalire a irregolarità derivanti da auto rubate, poste sotto sequestro o inserite nella black list della Polizia.







