Angela Sofia è nata pochi giorni fa. È la prima bimba pugliese a ricevere l’anticorpo monoclonale che la proteggerà dalla bronchiolite. Parte dal Policlinico di Bari la campagna di prevenzione contro le infezioni da Virus Respiratorio Sinciziale in Puglia (VRS) nei neonati e nei bambini della prima infanzia. Si tratta di una novità fondamentale per contrastare la diffusione di bronchioliti e altre infezioni gravi delle vie respiratorie durante la stagione invernale. Ad oggi, infatti, pur essendo una delle principali e più temute infezioni respiratorie dei bambini, non esiste una terapia efficace per la cura, a parte l’ossigenoterapia, col rischio di conseguenze a lungo termine per il malato.
Solo nel 2023 sono stati ben 499 i ricoverati in Puglia, alcuni dei quali finiti addirittura in terapia intensiva. Ecco perché l’arrivo di questo nuovo farmaco immunizzante monodose cambia completamente l’approccio a questo virus, riducendone significativamente gli effetti e i costi sociali. I canali di somministrazione saranno due: per i nuovi nati saranno i medici dei 24 punti nascita pugliesi a proporre alle famiglia la somministrazione. Per tutti gli altri nati dal 1 luglio a oggi, considerato che i maggiori rischi riguardano le infezioni contratte nei primi 100 giorni di vita, saranno i pediatri di libera scelta e gli ambulatori vaccinali delle Asl a occuparsene, attraverso la chiamata attiva. La Puglia, che parte subito dopo la Lombardia e la Toscana, avrà a disposizione 13260 dosi, dopo un’accesa discussione in conferenza delle Regioni col Ministero, che aveva inizialmente bloccato la possibilità di acquistare il farmaco per le regioni in piano di rientro.






