Grande riserbo, molta preoccupazione e infinito dispiacere per un “episodio gravissimo, mai accaduto prima in tanti anni di gioco pulito”. I supporter della squadra Tigri Rugby Bari, impegnata ieri nella trasferta a Colleferro per il campionato di serie B, stanno vivendo ore di apprensione per la stato di salute di un giocatore 34enne, “colpito da un pugno – raccontano i testimoni – in un’inaspettata aggressione in campo” durante la partita. Bocche cucite dalla società barese, impegnata da ieri a sostenere moglie e genitori del giocatore, ricoverato al Policlinico Tor Vergata di Roma, in attesa di un intervento maxillofacciale previsto per giovedì. “Stiamo valutando nelle opportune sedi come agire”, dichiara a Telebari il presidente delle Tigri Rugby Bari 1980 asd, Gennaro Totaro.
I video del momento di quella che sembra una rissa in campo girano da ore nelle chat dei rugbisti di tutta Italia. I sostenitori della squadra barese, però, giurano di avere visto partire colpi a senso unico. La partita è proseguita senza sospensione e si è conclusa con la vittoria dei padroni di casa. Il giocatore colpito, però, è stato ricoverato in ospedale perché ha riportato fratture alla mandibola, ma non sarebbe in condizioni critiche. Tra i tifosi, intanto, c’è grande timore che l’episodio singolo possa marchiare pesantemente uno sport pulito e non violento, come è sempre stato il rugby.






