Sarà posticipato di un’ora lo stop alla vendita di cibo e bevande da asporto durante i giorni feriali, così come la chiusura dei dehors, con l’obiettivo di non penalizzare troppo i locali del quartiere Umbertino di Bari. Orari uniformati, dunque, con lo stop all’asporto – quanto meno delle bevande – tutti i giorni a mezzanotte. E niente somministrazione all’esterno dei locali dal giovedì al sabato dalle 2 di notte. Il sindaco di Bari, Vito Leccese, si prepara a firmare la nuova ordinanza ‘contro la movida molesta’: quella attualmente in corso scade domani e il nuovo testo dovrebbe apportare dei correttivi dopo il primo periodo di sperimentazione. Cosa cambia nell’ordinanza? Lo ha anticipato lo stesso sindaco Leccese, presente oggi nella Seconda Commissione permanente del Comune di Bari, presieduta da Nicola Loprieno.
“Visti i buoni risultati ottenuti dall’ordinanza in termini di sicurezza del territorio – spiega Lorenzo Leonetti, con delega a ‘sindaco della notte’ – andiamo avanti con un nuovo provvedimento che vuole omologare gli orari. L’asporto potrà quindi essere effettuato ogni giorno fino a mezzanotte, e non fino alle 23 nei giorni feriali come adesso, mentre i dehors potranno chiudere alle due di notte e non all’una. In questo modo cerchiamo di non vessare i commercianti, migliorando anche le possibilità di fruizione per i cittadini”. Quanto alla richiesta avanzata ieri da alcuni consiglieri comunali di centrodestra, che propongono l’istituzione di task force della polizia locale per controllare le zone più esposte al fenomeno, Leonetti chiarisce che “abbiamo parlato della loro proposta oggi, visto che il sindaco Vito Leccese è stato invitato dalla seconda commissione permanente presieduta da Nicola Loprieno. La polizia locale continuerà i suoi controlli e il monitoraggio del territorio, come ha sempre fatto”. Leonetti ha inoltre anticipato che “il sindaco sta lavorando a un’altra possibile novità. Gli orari ristretti potrebbero, infatti, essere circoscritti alle sole bevande, lasciando libertà di vendita sul cibo, in modo da salvaguardare le attività di asporto”.
Stando alle informazioni fornite in Commissione, si parte tra due giorni dopo la scadenza dell’ordinanza attualmente in vigore: la zona interessata dovrebbe restare ancora solo l’Umbertino e si allentano leggermente le restrizioni, con un piccolo allungamento degli orari di apertura. Per l’asporto potrebbe essere prevista una deroga per il food. L’idea dell’amministrazione comunale, comunque, resta quella di approvare un vero e proprio regolamento che verrà votato dal Consiglio. “La novità più rilevante consiste nell’unificazione degli orari sul divieto di vendita per asporto dei prodotti alcolici nella tarda serata – commenta il presidente della Seconda Commissione Loprieno – La somministrazione all’interno dei locali e dei dehors, nonché nelle zone immediatamente prospicienti i locali (cioè il cosiddetto plateatico) potrà continuare sino alle ore 2. E’ stato soprattutto evidenziato che l’imminente ordinanza, pur non essendo prevedibilmente l’ultima, è propedeutica all’adozione di un regolamento da parte del Consiglio comunale finalizzato a disciplinare la materia nel suo insieme. Da parte sua l’opposizione consiliare, per voce del consigliere Carrieri, ha ribadito la richiesta circa l’estensione a tutto il territorio cittadino delle prescrizioni stabilite dall’ordinanza, in modo da prevenire condizioni di disparità tra i diversi ambiti della città che penalizzerebbero alcuni gruppi di esercenti e creerebbero le condizioni per nuovi assembramenti. E’ stata altresì sollecitato l’incremento del numero delle unità della Polizia locale in servizio di presidio del territorio nelle ore della tarda serata, al fine di contrastare tutti i fenomeni negativi connessi alla stessa movida, e cioè assembramenti disordinati, schiamazzi e altre criticità in materia di ordine pubblico”.








