Ha dell’assurdo quanto successo a dirigenti, accompagnatori e calciatrici del Bitonto Calcio a 5 Femminile, campionesse d’Italia in carica. Oggi, 8 dicembre, le neroverdi avrebbero dovuto disputare la nona giornata di Serie A di calcio a 5 Femminile a Milano, contro la “Kick Off”. Avrebbero, sì, perché una volta arrivate a San Donato Milanese, luogo dell’incontro, le calciatrici hanno fatto l’amara sorpresa: materiale sportivo, zaini e documenti erano stati rubati dal loro pullmino.
“A causa della sottrazione degli zaini delle nostre atlete dal pullmino – ha scritto la società sui social – oggi non potremo scendere in campo nella partita contro la Kick Off. Ringraziamo i tanti Bitontini che ci hanno raggiunto a San Donato Milanese. La loro amarezza ci spezza il cuore e torneremo a casa avendo negli occhi i loro volti ma non finiremo mai di ringraziarli per aver percorso tanti chilometri in un giorno di festa per seguirci. Saremo più forti anche di questo. Il Leone non muore”.
Poche ore dopo però i borsoni sono stati ritrovati praticamente vuoti. “Ritrovati i borsoni – si legge sulla pagina Fb della società – Quando eravamo già sulla strada per Malpensa le chiamate di alcuni numeri sconosciuti ci hanno comunicato che tutte le borse rubate erano ammucchiate in un giardino in zona di Piazza Ovidio a Milano. Uno dei pullmini si é recato subito sul posto e ha ritrovato gli zaini praticamente vuoti. Ringraziamo gli amici della ASD San Pio V – aggiunge – nostri tifosi che hanno recuperato email e contatti dai nostri canali social, hanno chiamato tanta gente (anche i dirigenti della società di calcio a 11 bitontina) e sono riusciti a mettersi in contatto con noi mentre eravamo sui pullmini. La solidarietà dello sport vince sempre. Gli oggetti personali, gli scarpini, le divise, le polo, gli accappatoi, li potremo ricomprare – si legge infine nel post – la sensazione delle violenza subita rimarrà. L’amicizia vince. Proud to be Lions”.







