Materiale informativo nelle farmacie di Bari, una locandina e un decalogo di consigli, per contrastare il fenomeno delle truffe agli anziani. Questa mattina i Carabinieri del Comando Provinciale hanno incontrato le associazioni di categoria del territorio per attivare una nuova campagna di comunicazione che prenderà il via anche nelle sedi ASL e nella sede locale dell’ENS.
“Si tratta di un tema molto delicato – spiegano i militari – di un fenomeno sempre più diffuso e attuale, che prende di mira le persone fragili, lasciando in loro segni indelebili. Oltre al danno economico e al trauma psicologico dell’invasione del proprio spazio domestico, le vittime subiscono, infatti, anche il senso di colpa di essere state raggirate. I truffatori approfittano proprio della sensibilità emotiva e della fragilità fisica degli anziani per conquistarne la fiducia, con i metodi più disparati”. Il titolo della locandina è assai esplicativo: ‘Diffidate dalle persone che non conoscete, nessun Carabiniere verrà mai a chiedervi denaro a casa’.
Poi un decalogo contenente 10 consigli comportamentali per prevenire le truffe che saranno appunto affissi all’interno di farmacie, “presidio capillare ed essenziale in un sistema di assistenza e prossimità al cittadino, sedi ASL e sanitarie che, attraverso i loro servizi dedicati agli anziani offrono un preziosissimo supporto sociale, nella sede ENS di Bari la quale, attraverso le loro iniziative sociali contribuiscono a svolgere un lavoro inclusivo evitando l’isolamento sociale delle fasce più anziane”. In maniera chiara e semplice, vi sono indicati i consigli per evitare di rimanere vittima delle truffe tra i quali: attenzione ad aprire la porta agli sconosciuti, diffidare dalle apparenze, limitare la confidenza su internet. Di seguito l’elenco completo.
DIECI CONSIGLI COMPORTAMENTALI PER LE TRUFFE
- La sfera della fiducia: la prima cosa che un truffatore cercherà di fare sarà entrare nella sfera della fiducia delle persone che vuole derubare. DIFFIDA DALLE APPARENZE.
- Abbassamento delle barriere: i truffatori utilizzano spesso degli strumenti o dei comportamenti finalizzati a superare eventuali barriere emotive riuscendo a penetrare nella sfera della fiducia della vittima (Es: spacciandosi per agenti di polizia, vigili, preti, carabinieri ovvero richiamando leggi europee o strane normative). NON FIDARTI DEL SOLO TESSERINO DI RICOSCIMENTO: NON BASTA!
- Il senso di urgenza: altra tecnica largamente utilizzata è quella di infondere un senso di urgenza nella vittima predestinata, allo scopo di non lasciare la possibilità di ripensare alla proposta ricevuta ovvero di verificarla informandosi con amici o familiari. LIMITATE LA CONFIDENZA AL TELEFONO: IN CASO DI PERSONE CHE SI PRESENTANO COME PARENTI E VI CHIEDONO DENARO, PRENDETE TEMPO E CHIAMATE IL NUMERO UNICO DI EMERGENZA 112 O UN PARENTE.
- Insistenza: il truffatore è tipicamente molto insistente perché questo comportamento porta spesso la vittima, che si mostra titubante in prima battuta, ad abbassare la guardia ed a convincersi. QUANDO L’INTERLOCUTORE MOSTRA ECCESSIVA INSISTENZA IN REALTÀ MIRA AL SUO INTERESSE E NON AL NOSTRO.
- Beneficio irrinunciabile: una tecnica per abbassare le barriere emotive del truffato è quella di non chiedere denaro, almeno in un primo momento, ma di offrirne o comunque di proporre un affare d’oro.
- Mai in contanti: il truffatore potrebbe presentarsi davanti la nostra abitazione e chiedere di consegnare un pacco ordinato da un proprio familiare e pretendere il pagamento in contanti. CHIAMATE IL PARENTE CHE HA FATTO L’ORDINE E SE NON CI RIUSCITE CHIEDETE DI RIPROGRAMMARE LA CONSEGNA.
- La distrazione: il truffatore, qualora si presenti in casa, tenterà di distrarci per poter girare per casa o far sì che, indisturbato, possa farlo un complice. NON DARE TROPPA CORDA NELLE CONVERSAZIONI CON PERSONE CHE INCONTRATE PER LA PRIMA VOLTA.
- L’anomalia: molto spesso il truffatore riesce ad ottenere in anticipo informazioni sensibili ed abitudini sulle persone che sfrutta per truffarle o derubarle. IN QUESTI CASI EFFETTUARE SEMPRE VERIFICHE PRIMA DI ACCETTARE UNA PROPOSTA. LIMITATE L’USO DEI SOCIAL NETWORK.
- La non verifica: i truffatori fanno leva sul fatto che raramente siamo portati ad effettuare verifiche sull’identità di chi ci troviamo di fronte. È NOSTRO DIRITTO EFFETTUARE TUTTE LE VERIFICHE NECESSARIE A CAPIRE L’IDENTITA’ DI CHI SI PRESENTA IN CASA SENZA TIMORE DI ESSERE SCORTESI.
- In casa: tenete pochi oggetti di valore in casa e soprattutto pochi contanti. È importante non custodirli in luoghi consueti (come per esempio comodino o armadio). I ladri o truffatori hanno poco tempo per agire e se hanno difficoltà a trovare oggetti di valore desisteranno.







