Al cinema col proprio cane? Non tutti lo sanno, ma a Bari si può. Non dappertutto, ovviamente. Anzi, la regola delle realtà più accreditate è chiara e comune: “È vietato l’ingresso agli animali – si legge ad esempio nel decalogo di una catena multinazionale – ad eccezione dei cani addestrati alla sorveglianza o all’accompagnamento dei non vedenti”. In città, però, c’è un ‘cinema d’essai’ dove l’accesso agli amici a quattro zampe è autorizzato e assai gradito: si tratta del Cinema Splendor, al civico 24 di via Buccari.
A raccontare a Telebari la sua esperienza è una giovane padrona. “Non mi sarei mai sognata di portare un cane al cinema, in quanto credo sia un vezzo che faccia più piacere a noi che a loro – ha spiegato anche attraverso un post pubblicato sui social -, ma da 20 giorni monitoro la mia Nene h24 e concedermi di tornare al cinema è stato bellissimo. Ci siamo messe in disparte in ultima fila e Nene è stata tranquilla tutto il tempo. Che grande cane, il mio!”.
“Siamo una sala cinematografica che, da tempo, permette agli spettatori di essere accompagnati dai loro animali domestici – conferma Giuseppe Fraccalvieri, della direzione dello Splendor, a Telebari -. Dialoghiamo molto con il nostro pubblico, abbiamo con tutti un rapporto diretto, e l’idea è nata proprio dalla richiesta di tanti appassionati che in alcuni casi non riuscivano più a conciliare il cinema con l’esigenza di non poter lasciare il cane a casa”.
“Come si comportano i cani in sala? Meglio di un certo tipo di pubblico che, per fortuna, non frequenta il nostro cinema – continua Fraccalvieri -. È capitato più volte di ospitare nelle ultime file anche mamme che allattano. Il pianto di un bambino, così come la presenza di un cane, non può creare più fastidio rispetto a un cellulare che squilla durante la proiezione del film o a chi, infischiandosene degli altri, commenta la pellicola con il proprio vicino di poltrona a voce alta”.
“Se è possibile – conclude il gestore dello Splendor -, chiediamo previamente di prenotare, per poter consentire una proiezione tranquilla sia agli spettatori ‘accompagnati’ sia a quelli che normalmente arrivano nella nostra struttura. Non c’è alcun supplemento ed i cani sono ammessi ogni giorno. Quelli di taglia più grande al guinzaglio, ma in generale la responsabilità della gestione del cane all’interno della sala è in carico al padrone: se preferisce, può anche tenerlo in braccio”.
Lo Splendor – una delle sale cinematografiche più antiche della città, inaugurata nel lontano 1952 – è anche su un sito dedicato ai proprietari degli animali che vogliono vivere le città nel migliore modo possibile. Il portale si chiama ‘dogwelcome’ ed evidentemente nasce proprio con l’idea di mappare i posti in cui i cani sono i benvenuti. Tra questi c’è proprio la sala da quasi 300 posti in poltrona che da oltre 70 anni anima il quartiere Carrassi.







