Attualmente gli iscritti sono 1.200, di cui 900 particolarmente attivi. Sono i ciclisti che – dal 2019 ad oggi – hanno deciso di aderire a Muvt in bici, il programma di mobilità sostenibile del Comune di Bari (primo ad aver sperimentato questa misura) ideato per incentivare l’utilizzo della bicicletta negli spostamenti in città per favorire il decongestionamento della viabilità e promuovere uno stile di vita più sano. Come? Con la previsione di un rimborso chilometrico per gli iscritti: 20 centesimi a km per l’utilizzo della bicicletta tradizionale nel tragitto casa lavoro e 10 nelle altre tratte, 5 e 2 centesimi per chi invece utilizza la bici a pedalata assistita.
Per ogni utente, il rimborso non supera in ogni caso l’importo totale di 1 euro al giorno. La misura è ora in scadenza, si prosegue infatti fino alla fine di gennaio ma, visto il successo dell’iniziativa, il Comune di Bari è già al lavoro per la prossima fase. Già pubblicata infatti la manifestazione di interesse per trovare una nuova società cui affidare il servizio: 6 fino ad ora le risposte, di cui solo 3 quelle in possesso di tutti i requisiti. Si apre ora la fase della procedura negoziata concorrenziale.
Ma veniamo ai numeri: dalla sua attivazione ad oggi, al programma hanno partecipato 1.200 cittadini, cui sono stati distribuiti in totale più di 173mila euro di rimborsi a fronte di più di 2 milioni 115mila km percorsi. Sono state 410mila le sessioni (viaggi) registrate per un risparmio di oltre 337mila kg di Co2. Invece 15mila di voucher sono stati rilasciati a coloro che hanno raggiunto le soglie chilometriche previste e che hanno aderito a “Bike to art”, la misura collaterale che ha previsto l’accreditamento di cinema, teatri, musei ed eventi culturali. Hanno aderito al progetto il Multicinema Galleria, il cinema Piccolo a Santo Spirito, il Museo Civico di Bari e il Teatro Kismet.








