Il claim scelto per la campagna elettorale è “DNA – persone, valori e idee”, perché il Dna è storia, identità, ma anche peculiarità personali, potenziale da nutrire e radicare sul territorio. Punta sulla valorizzazione del capitale umano Nicola Decaro e parte da lì, in questa ufficializzazione per la corsa a rettore dell’Università degli studi di Bari, celebrata tra la sua comunità, la sua gente. È nell’aula magna del Campus di Veterinaria infatti che Decaro parla per la prima volta, in veste ufficiale, da candidato. Una scelta simbolica, una partenza fissata nel luogo che lo ha visto crescere: da studente prima, da ricercatore e professore poi, fino alla nomina a direttore di Dipartimento. Parla dei punti salienti del suo programma, illustra la sua visione, in una sala gremita di colleghi e amici. Valorizzazione e circolazione delle idee il filo rosso di un programma che poggia le sue basi su una lunga esperienza universitaria. Immancabile il riferimento al fratello Antonio, probabile candidato per il centrosinistra alla guida della regione Puglia nelle prossime elezioni: “Se sarà necessario litigheremo – scherza Nicola Decaro – lo abbiamo già fatto diverse volte e spesso sono stato io a spuntarla”.







