Bari si arricchirà presto di un nuovo murale dedicato alla pace: un messaggio universale che, oggi più che mai, bisogna tutelare e diffondere. È Retake, realtà da sempre impegnata nella cura e nella valorizzazione degli spazi e dei beni comuni, ad aver scelto di trasformare giardino Rita Majerotti – in corso della Carboneria, nel cuore del quartiere Libertà – in un simbolo di speranza e di memoria attraverso un’opera capace di unire arte, storia e impegno civile. “L’idea è nata all’inizio del conflitto tra Israele e Palestina – spiegano i volontari di Retake – con l’intento di realizzare un murale che promuovesse la pace tra i popoli. Nel tempo, il concetto si è ampliato fino ad abbracciare un significato più ampio: la pace come valore universale, come diritto fondamentale, come responsabilità di ciascuno”.
Nel percorso di ricerca del luogo più adatto, quindi, Retake si è imbattuta nel giardino Rita Majerotti scoprendo una figura straordinaria che rafforza ancora di più il messaggio dell’opera. “Rita Majerotti – insegnante, pacifista, femminista e antifascista – ha dedicato infatti la sua vita alla difesa dei diritti e della giustizia sociale. Suo marito fu deportato durante il fascismo e morì a Mauthausen, e il suo impegno per un mondo più giusto risuona oggi con ancora maggiore forza, proprio in occasione degli 80 anni dalla Liberazione e dalla fine dei campi di concentramento”. A dare vita a questo progetto sarà l’artista Daniela Giarratana. “Invitiamo tutta la cittadinanza a seguire il progetto – conclude Annalisa Condurro, referente di Retake Bari – perché la pace non è solo un desiderio, ma un impegno per il futuro”.







