“Quando mangio ‘male’ non pago, ma se mangio bene pago. Eccezionale…”. Il messaggio, parafrasato nella sua parte più colorita, arriva direttamente dalla cucina del ristorante Urban: è riferito ai mitici spaghetti all’assassina ed è firmato Angelo Duro. L’attore, protagonista nelle scorse settimane al cinema con l’ultimo film di Gennaro Nunziante, è a Bari per il suo spettacolo teatrale in scena al Teatroteam e ha voluto provare una delle prelibatezze culinarie della città che negli anni scorsi aveva attirato l’attenzione anche di Stanley Tucci per la CNN e del New York Times (“Andare a Bari e non mangiare l’assassina è come andare a Roma e perdersi il Colosseo”).
“La nostra assassina è la fine del mondo – scrivono sui social da Urban, facendo riferimento al titolo del film che l’attore ha portato nelle sale cinematografiche – e se lo dice anche quello scemo di Angelo Duro, allora è proprio vero”. Un post dai toni ovviamente scherzosi, corredato da tre foto e un video. L’assassina è un ‘piatto povero’ nato a Bari nel lontano 1967. Una specialità che Urban (locale inserito da Gambero Rosso nella lista dei migliori 13 posti in cui mangiare l’assassina in città) propone in diverse modalità. Il ‘padre’ degli spaghetti all’assassina, Enzo Francavilla, è venuto a mancare appena due mesi fa.





