Presidi delle forze dell’ordine e controlli a tappeto nelle aree cittadine interdette a soggetti ritenuti pericolosi per la pubblica sicurezza. Sono le cosiddette “zone a vigilanza rafforzata”, sottoposte a controlli mirati così come stabilito nell’ultimo comitato per l’Ordine pubblico e la sicurezza presieduto dal prefetto Francesco Russo. Le zone interdette a persone socialmente pericolose non sono soltanto quelle già attenzionate da tempo, il quartiere Murattiano, piazza Umberto, piazza del Ferrarese e piazza Moro, ma anche la piazzetta del Redentore, dove nell’ultimo periodo si sono registrati diversi fenomeni criminosi. Il provvedimento sarà sperimentale per un mese con la possibilità di estendere però l’interdizione anche ad altre zone. Per chi non rispetterà il divieto di allontanamento è prevista la denuncia. Nel mirino delle forze dell’ordine anche il quartiere Libertà, in particolare le zone vicine all’ex Manifattura Tabacchi, dove gli stessi ambulanti hanno subito danneggiamenti e furti.






