“Nessun ostacolo da parte del Ministero della Salute né del MEF alla proposta di scorporo dell’Ospedaletto dal Policlinico Giovanni XXIII di Bari”. La precisazione arriva direttamente da Roma dopo che nei gironi scorsi erano emerse indiscrezioni su un possibile stop imposto dai dicasteri centrali alla procedura. Lo scorporo, ricordiamo, è stato previsto dall’ultima legge di bilancio della regione puglia approvata a fine 2024, con il passaggio temporaneo dall’azienda Policlinico alla Asl di Bari, nelle more della costituzione di un’azienda completamente autonoma.
La procedura, però, sta procedendo a rilento, come testimoniato dalle audizioni in consiglio regionale. Di qui, dunque, la richiesta proveniente dai Ministeri che hanno chiesto alla Regione Puglia di fornire elementi informativi sui vincoli di spesa e sul quadro programmatorio della separazione del plesso pediatrico dal Policlinico. Questa operazione, probabilmente per ragioni temporali, non era stata inclusa nella bozza del Piano Operativo regionale.
Purtroppo, come è noto, la Regione Puglia si trova attualmente in piano di rientro dal disavanzo sanitario, motivo per cui gli interventi in materia sanitaria devono essere sottoposti alla preventiva valutazione dei Ministeri affiancanti. “Ribadisco il mio impegno personale, così come quello del Ministero della Salute, a supportare la Regione Puglia – e tutte le Regioni soggette a piano di rientro – nella definizione di proposte coerenti con la programmazione sanitaria, nel massimo spirito di collaborazione”, ha scritto in una nota il Sottosegretario alla Salute, Marcello Gemmato.




