Mattonelle divelte, qualche buca qua e là, tombini non sempre in quota e dislivelli: sono tanti i marciapiedi dissestati in città con i pedoni costretti a vere e proprie gimcane per aggirare gli ostacoli più insidiosi. Tante le segnalazioni da parte degli stessi passanti che, alla vista delle telecamere, si avvicinano per indicare i punti più pericolosi. C’è chi è riuscito a evitare una caduta e chi racconta di essere inciampato per fortuna senza conseguenze. Ma soprattutto in alcune zone della città – nel quartiere Libertà ad esempio, come è testimoniato nelle immagini – è alto il rischio di cadute e infortuni a causa dello stato di degrado della pavimentazione. Una manutenzione necessaria e richiesta a gran voce, non solo per questioni estetiche e di decoro, sottolineano da tempo i baresi, ma soprattutto per garantire la sicurezza di chi passeggia.
Sono tante le strade che necessitano di manutenzione, un tema che il comune conosce bene. Sul tavolo dell’assessore alla Cura del territorio, Domenico Scaramuzzi, c’è anche l’elenco di strade su cui intervenire secondo un ordine di priorità definito dai 5 municipi. Il problema, comune a tutte le città d’Italia, è il capitolo fondi: ne servirebbero tanti, troppi. “E mentre le grandi opere vengono finanziate con fondi europei – spiega Scaramuzzi – la manutenzione è a carico del Comune che deve provvedere con soldi propri. Al momento c’è solo un milione e mezzo di euro a disposizione. Abbiamo terminato la gara per l’affidamento dell’accordo quadro per la manutenzione triennale. Terminati gli ultimi passaggi di verifica, procederemo con i contratti operativi, che vengono attivati quando c’è la disponibilità di cassa”. Prima dell’estate, garantisce l’assessore, partirà il primo.







