È stata trovata in vita pochi minuti fa Rosalia De Giosa: la donna di 74 anni rimasta sepolta sotto le macerie dopo il crollo della palazzina in via De Amicis a Bari, nel quartiere Carrassi, avvenuto intorno alle 18.45 di ieri. Le ricerche dell’anziana andavano avanti ormai da più di 24 ore. Vigili del fuoco, personale del soccorso alpino speleologico di Puglia e forze dell’ordine avevano seguito la traccia dettata dal cellulare della donna: le operazioni di scavo, infatti, si erano concentrate nel punto in cui, subito dopo il fatto, i soccorritori avevano sentito provenire lo squillo del telefono della 74enne.
Le operazioni per liberare la donna sono difficili e delicate, ma il lieto fine è arrivato. La donna è stata estratta e portata in barella a bordo di un’ambulanza che è ripartita a sirene spiegate alla volta del Policlinico. Appare in buone condizioni. L’applauso emozionato che ha salutato l’estrazione di Rosalia De Giosa dalle macerie ha accompagnato tutto il percorso della barella verso l’ambulanza. Sul posto, oltre ai soccorritori e tutti i tecnici che hanno operato in queste ore, c’è anche il sindaco di Bari, Vito Leccese.
I vigili del fuoco hanno proceduto con cautela e si sono serviti di una barella per il recupero, del tipo di quelle che vengono usate per il soccorso speleologico per estrarre persone da cavità sotterrane. Hanno anche portato un defibrillatore. La donna sarebbe rimasta incastrata nel vano scale che probabilmente aveva raggiunto nel tentativo di fuggire.
Nel corso della mattinata di oggi, si era fatta largo l’ipotesi che la donna potesse aver abbandonato il cellulare nella stanza dell’appartamento al quarto piano, in cui si trovava, per poi provare a guadagnare la fuga utilizzando scale dell’edificio. In questo frangente, quindi, sarebbe stata sorpresa dal crollo. Dopo poco più di 24 ore, i vigili del fuoco sono riusciti a individuare il corpo in vita della 74enne e, hanno fatto di tutto per tirarla fuori dalla macerie in sicurezza e in tempi stretti. I soccorritori hanno parlato con lei, una volta individuata.
“È stata trovata all’interno del suo appartamento, verso l’ingresso. Fortunatamente la porta blindata ha fatto da scudo. I vigili del fuoco sono stati degli eroi, hanno lavorato initerrottamente per 26 ore. È stato un miracolo”. Questo il commento La donna è stata trasportata al Policlinico di Bari in ambulanza: “Spero che le condizioni generali della signora Rosalia siano tali da poter gioire pienamente in questo momento”, ha detto il sindaco. “La macchina dei soccorsi ha funzionato benissimo, è stata una grande dimostrazione di soccorso e di primo intervento fatto dalla città di Bari, e di questo sono orgoglioso”, ha aggiunto Leccese.
Dopo il ritrovamento e prima dell’estrazione della donna dalle macerie, il primo cittadino aveva anche spiegato: “Sono stato da ieri insieme al figlio Nino e gli ho detto che era importante sperare e credere nell’opera straordinaria dei vigili del fuoco che sono degli eroi”.








