Fino a ventiquattro ore fa tra via De Amicis e via Pinto nel quartiere Carrassi di Bari, quella palazzina di cinque piani era uno dei tanti edifici della prima metà del novecento che componevano l’antico rione oltre l’estramurale Capruzzi. Oggi su quell’incrocio sono rimaste solo macerie. Il crollo alle 18.50 di mercoledì 5 marzo ha spazzato via, per i proprietari di quegli appartamenti, la possibilità di costruire la propria casa e ancora adesso, a un giorno di distanza, continuano senza sosta i lavori dei Vigili del Fuoco e del servizio Alpino. I soccorritori sono alla ricerca di una donna di 74 anni rimasta sotto le macerie dopo il crollo.
Da ieri sera dopo la confusione per le strade, i primi momenti di panico e di rabbia, l’intervento dei pompieri e dei mezzi di soccorso. E di lì l’inizio delle disperate ricerche. Man mano che passano le ore si portano via quintali e tonnellate di antichi tufi e la scala dei Vigili del Fuoco si avvicina man mano sempre più verso le parti interne del palazzo. Ed emergono metro dopo metro gli effetti personali di chi abitava in quegli appartamenti. Borse, giocattoli, ma anche mobili e vestiti. Segni di vite vissute, cancellate in un boato.
Video di Domenico Bari






