Si è avvalso anche dell’aiuto di due svuotacantine non autorizzati, completamente abusivi, per disfarsi di gran parte dell’arredamento nella sua casa. Ma tutto ciò che non gli serviva più lo ha abbandonato per strada. È grazie alla segnalazione di una cittadina che un uomo, proprietario di un immobile nella zona del Policlinico di Bari, è stato intercettato e sanzionato dalla polizia locale. Gli agenti, intervenuti sul posto, hanno trovato la strada piena di ingombranti; c’erano materassi, una lavatrice, un forno a microonde, un forno da cucina, una lavastoviglie, una cassa acustica, una poltrona da studio, scaffali, cuscini, vasi e tavoli in plastica, rete da letto, uno specchio e tanto altro. Grazie all’arrivo di una squadra dell’Amiu, allertata dalla polizia locale, gli operatori hanno ripulito l’area interessata dei rifiuti, ma le spese dello smaltimento saranno addebitate al trasgressore, che dovrà pagare anche una multa di 2.500 euro.
“L’ennesimo episodio di abbandono di ingombranti che, però, questa volta ha avuto un lieto fine per il decoro della nostra città e per le tasche dei contribuenti onesti. Il mio invito – ha dichiarato l’assessora alla Vivibilità Urbana Carla Palone – a tutti i cittadini che vogliono disfarsi degli ingombranti è quello di affidarsi a canali legali. Da anni Amiu mette a disposizione dei cittadini baresi un numero verde (800/011558) per il ritiro degli ingombranti senza alcun costo. Gli ingombranti sono classificati come rifiuti anche speciali e per tale motivo la ditta che effettua lo sgombero deve essere iscritta alla Camera di Commercio. Affidarsi a soggetti non in regola prevede la responsabilità solidale del cittadino, che risponde con l’irregolare svuota-cantine dell’abbandono; questi improvvisati svuota cantine spesso e volentieri smaltiscono i rifiuti a bordo strada o nei cassonetti”.
“Ringrazio la nostra Polizia locale per il lavoro costante e diffuso su tutto il territorio – ha aggiunto l’assessora al Clima, alla Transizione ecologica e all’Ambiente Elda Perlino – Un ringraziamento particolare e sentito alla cittadina che, con grande senso di responsabilità, ha permesso di rintracciare i responsabili, dando una rappresentazione concreta di quella collaborazione che chiediamo a tutti i baresi”.







