Poco meno di un’ora prima del crollo della palazzina in via Edmondo De Amicis, avvenuto a Bari mercoledì scorso, l’amministratore del condominio Michelangelo Di Chiaro aveva avvisato i residenti della palazzina dei possibili rischi alla “incolumità delle persone”. Lo riportano alcune testate giornalistiche con le immagini del messaggio inviato in chat ai condomini: “Gli scavi in corso di esecuzione hanno fatto comparire nuovi quadri fessurativi sulle facciate”, scrive l’amministratore citando come fonte “i tecnici” che erano al lavoro nel piano interrato del palazzo. Per questo, Di Chiaro invitava i condomini a non “accedere e/o permanere nell’edificio”. Il messaggio riporta come orario le 17.59, meno di un’ora prima del crollo della palazzina. La Procura di Bari ha aperto un fascicolo per crollo colposo a carico di ignoti, nel palazzo si trovava la 74enne Rosalia De Giosa che è stata tratta in salvo dai vigili del fuoco dopo essere rimasta per oltre 26 ore sotto le macerie.







