Strisce gialle in via Tenente Casale a Bari nel quartiere Libertà, per riservare parcheggio ai membri della polizia edilizia, da dicembre scorso diventata sede degli uffici dell’area urbanistica del Comune di Bari.
Le strisce sono state tracciate il 7 marzo e la reazione dei residenti non si è fatta attendere: in una via piccola di soli due isolati, già afflitta dal sorgere crescente di posti carrabili, l’ulteriore diminuzione di posti auto diventa un problema serio per un quartiere ultra popoloso.
Secondo i cittadini, la riduzione di spazi pubblici direttamente proporzionale all’aumento di aree riservate, contribuisce pian piano ad una sorta di “ghettizzazione” di alcune zone; nel giro di pochi anni, molte attività commerciali hanno chiuso spegnendo luci che rappresentavano presidi di sicurezza per i cittadini del quartiere. Alcuni di questi si sono trasformati in garage privati, altri in b&b e ciò alimenta sempre più la sensazione di una città che perde la propria identità per dar spazio ad una continua e costante trasformazione del quartiere che rende difficile la vita dei residenti.
Per questo sono sorti dei gruppi di chi non ne può più di tornare a casa e girare a vuoto con l’auto alla ricerca di un parcheggio che rientri, altro limite, nella zona ZTR di pertinenza. Un’epopea che rischia di far discutere oltremodo, sollevando malumori e reazioni a catena.








