Ammonta a circa 20 milioni di euro il finanziamento destinato al Policlinico di Bari da parte della Regione Puglia per l’acquisto di nuovi macchinari. In particolare saranno messi a disposizione per la struttura sanitaria del capoluogo: due robot chirurgici di ultima generazione, di cui uno dedicato alla chirurgia vertebrale, un robot monobraccio per la chirurgia mininvasiva, un laser per gli interventi di urologia, un dispositivo di imaging ortopedico per le microfratture, una tac 3d per il cranio. Il finanziamento consentirà anche il rinnovo completo di 14 sale operatorie con nuovi tavoli e nuove apparecchiature per l’anestesia. “La programmazione delle azioni della sanità nella nuova programmazione regionale 2021-27 ha una visione orientata al rinnovamento delle strutture ospedaliere. Il Policlinico di Bari – commenta il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano – ha individuato delle precise aree di intervento fortemente orientate all’innovazione e a dotazioni tecnologiche fondamentali per affrontare le sfide della medicina moderna e realizzare la vocazione all’alta specializzazione dell’ospedale universitario barese”.
“Grazie a questo finanziamento – spiega il direttore generale del Policlinico Antonio Sanguedolce – potremo dotare i blocchi del padiglione chirurgico di Asclepios di 14 sale operatorie rinnovate, integrando la dotazione tecnologica già presente con nuove apparecchiature di ultima generazione”. Oltre al robot da Vinci già presente al Policlinico, il nuovo sistema robotico monobraccio “consentirà di eseguire interventi di alta complessità attraverso un unico accesso, ovvero un braccio robotico con tutti gli strumenti chirurgici e un endoscopio flessibile che consente una visione dell’area di intervento ingrandita di 10 volte rispetto a quanto viene percepito e trasmesso dall’occhio umano”.







