Settanta articoli fra attrezzature, supporti, dispositivi, strumenti ludici e libri, frutto di una importante donazione curata dal Gruppo Marino. Il centro Colli Grisoni di Bari può disporre da oggi di nuovi presidi sanitari, strumenti e giochi utili per migliorare le terapie destinate ai piccoli pazienti della Neuropsichiatria infantile e del Centro autismo ASL. La donazione – coordinata e curata nel dettaglio dalla dottoressa Lorita Laselva – è stata progettata per coprire diverse aree, in modo tale da assicurare un supporto completo e integrato. Per la Fisioterapia le attività sono state implementate con l’acquisto di: una scala per deambulare, una gru elettrica, un pallone, e uno sgabello. Per la Neuropsicomotricità sono stati donati una decina di supporti tra i quali moduli per la palestra, set cuscini, set primi cavalcabili e coni. Le attività di Logopedia sono state, inoltre, potenziate con l’uso di 20 strumenti, come ad esempio, fischietti, kit soffio, flauti, muro tattile, e dispositivi a vibrazione oro facciale che aiutano il personale a fare interventi mirati sui pazienti.
Il centro Colli accoglie ogni anno circa 800 nuovi utenti. La struttura ospita la Neuropsichiatria della infanzia e adolescenza, dedicata alla diagnosi e al trattamento di disturbi neuropsichiatrici in bambini e adolescenti, e l’unità operativa Centrale Autismo, specializzata in diagnosi e valutazione di disturbi come l’autismo e l’ADHD, attraverso un approccio multidisciplinare che coinvolge medici, psicologi e altri specialisti. L’equipe sviluppa progetti terapeutici personalizzati che possono includere terapie farmacologiche, psicoeducative e psicoterapiche, con un forte coinvolgimento delle famiglie nel processo di cura Viene, inoltre, fornito supporto alle famiglie nella gestione delle problematiche neuropsichiche dei loro figli, facilitando l’accesso a informazioni e risorse necessarie. Il centro Colli collabora, poi, con le scuole per garantire l’integrazione degli alunni con disabilità, seguendo le normative vigenti e supportando la creazione di piani educativi individualizzati (PEI) e lavora in sinergia con altri enti, come il Tribunale per i Minorenni e i Servizi Sociali, per affrontare le problematiche legate alla salute mentale dei minori.






