Era Il 9 aprile del 1945. Nel porto di Bari saltò in aria il piroscafo statunitense Charles Henderson, carico di materiale bellico, tra cui bombe d’aereo ad alto carico incendiario sul quale le autorità militari alleate mantennero un rigoroso riserbo. In città, quindi, in pochi attimi si determinò un’ulteriore catastrofe dopo il disastro provocato dal bombardamento tedesco del 2 dicembre 1943.
A 80 anni dal tragico evento, quindi, Bari ricorda le drammatiche vicende che coinvolsero tanti lavoratori e cittadini baresi. Una tre giorni di eventi. Questa mattina, nell’archivio di stato, un convegno alla presenza di studenti di scuole superiori e la testimonianza del figlio di uno degli 85 inglesi deceduti durante l’esplosione.






