È uno dei posti di Bari più affascinanti. Custode di storia da secoli, e con una vista mare pazzesca. Il Fortino Sant’Antonio è meta sempre più gettonata per chi si sposa, e lo è anche quest’anno: “Abbiamo almeno una cinquantina di prenotazioni”, dice Christian Calabrese, che da qualche tempo ha avviato il progetto “Sposarsi al Fortino” e fornisce servizi per il giorno del fatidico sì. La bella stagione è arrivata, le coppie sono pronte e lo è anche il Fortino. “Lavoriamo in convenzione con il Comune per gli allestimenti – continua Calabrese – e abbiamo una wedding planner per le consulenze agli sposi”. La terrazza del Fortino Sant’Antonio è proprietà comunale, e da più di dieci anni è a disposizione per matrimoni con rito civile (e anche pe le unioni civili). Non è l’unica opzione in città (sul sito del Comune sono indicati anche la sala matrimoni di largo Fraccacreta, la chiesa sconsacrata di via Trevisani al Libertà, la sala consiliare del Comune, villa Romanazzi Carducci, villa De Grecis e Devur country club), ma sicuramente, con quel suo affaccio sul mare, aggiunge un ulteriore fascino. “Quando abbiamo cominciato, nel 2013, era tutto abbastanza improvvisato, il Fortino non era neanche casa comunale”, ricorda Calabrese. Le cose sono cambiate, ora l’organizzazione c’è e l’interesse dei futuri sposi è in aumento. “Le richieste sono in aumento, e per il primo anno abbiamo anche stranieri – conclude Calabrese – A volte sono anche persone italiane che si sono trasferite all’estero, tornano a Bari per sposarsi e lo fanno con stranieri”.







