Sono cinque in circa trenta giorni gli incidenti stradali registrati dalla Polizia Locale di Noicattaro nei quali i conducenti si sono dati alla fuga ignorando le proprie responsabilità e poi rintracciati grazie ai filmati del sistema di videosorveglianza cittadino. “Cinque casi in cui qualcuno ha creduto di potersi sottrarre a danni causati e responsabilità, allontanandosi dal luogo del sinistro senza prestare soccorso o senza fornire le proprie generalità. In tutti e cinque gli episodi, i responsabili sono stati identificati grazie alle immagini della videosorveglianza”, commenta il comandante della Polizia Locale, Gregorio Filograno.
Un risultato tutt’altro che scontato raggiunto attraverso l’utilizzo delle tecnologie presenti sul territorio. “Ancora una volta emerge l’efficienza del sistema di videosorveglianza di città che negli ultimi mesi è stato incrementato per una copertura capillare del territorio – commenta il sindaco Raimondo Innamorato -. Questo ci gratifica, rispetto all’impegno che, come amministrazione comunale, stiamo mettendo nel reperire le risorse necessarie a integrare il servizio e renderlo altamente tecnologico e soprattutto ci stimola nel sensibilizzare la collettività: abbandono di rifiuti, incidenti con fughe non rimangono più impuniti. Un impegno che ci permette di garantire equità di trattamento nei confronti dei cittadini per bene che rispettano le regole e il territorio”.
Oltre al sistema di videosorveglianza, ha contribuito efficacemente al raggiungimento del risultato anche la collaborazione dei cittadini. “L’alleanza concreta tra istituzioni e comunità ha permesso di ricostruire ogni dinamica, individuare ogni veicolo e risalire con precisione a ogni conducente coinvolto. Nessuno è riuscito a farla franca – conclude il comandante Filograno -. Questo è un messaggio chiaro a chiunque pensi ancora che fuggire sia una soluzione. Non lo è. Le strade sono presidiate, gli occhi elettronici vigilano costantemente, e la cittadinanza ha dimostrato di non voltarsi dall’altra parte. La fuga, oltre a essere un gesto vile, può essere anche un reato. Omettere il soccorso, o rifiutarsi di fornire le proprie generalità dopo un incidente, espone a conseguenze gravi: denuncia penale, ritiro della patente, e in alcuni casi anche la reclusione”.







