Anche Bari oggi ha ricordato la strage di Capaci, nella quale 33 anni fa persero la vita Giovanni Falcone, sua moglie Francesca Morvillo e gli agenti della scorta Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro. Le celebrazioni sono cominciate nel giardino dedicato a Peppino Impastato, nel quartiere Catino. Presente, fra gli altri, il sindaco Vito Leccese che ha inaugurato lo spazio pubblico dopo 30 anni, “un tempo troppo lungo – ha detto – per realizzare luoghi di socialità e di aggregazione dei quali oggi c’è più che mai bisogno nelle nostre città”.
Poi il sindaco ha ricordato l’insegnamento di Falcone: “Solo lavorando insieme istituzioni, scuole, associazioni, parrocchie e comitati cittadini, scegliendo di non abbassare la testa di fronte alla violenza e alle logiche criminali, potremo sconfiggere la mafia e gli atteggiamenti mafiosi”.
Le celebrazioni sono proseguite nel quartiere Santa Rita con la deposizione di una corona di alloro nell’aiuola dove è ubicata la targa ‘Per non dimenticare’ di fronte al giardino Pertini, e più tardi in via Falcone e Borsellino e al giardino Francesca Morvillo. Alle 17.57 del pomeriggio, ora esatta della strage, davanti alla facciata del Comune sarà deposta un’altra corona di fiori, mentre il sindaco osserverà un minuto di silenzio indossando la fascia tricolore.







